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Esami di Maturità. Come affrontarli!

“Pronti?”  … manca ancora una manciata di giorni, per cui come direbbe un mio amico – “ Pronti ma non prontissimi!”. Ma ormai … manca poco all’avvio degli esami di maturità.

In quest’ultimo anno, grazie al programma formativo “Generazione di Successo”,  ho avuto diverse occasioni d’incontro con studenti di scuole superiori per raccontare loro quello che accade nel mondo del lavoro, delle caratteristiche tecniche e personali che un azienda ricerca, di come scrivere un CV e affrontare un colloquio. Per questo motivo mi è sorta spontanea l’esigenza di scrivere questo articolo per condividere con voi, cari maturandi, un pò di consigli allegramente conditi con una manciata di ricordi personali.

Come affrontare questo primo importante appuntamento della propria vita? Perché per essere importante è importante. Rappresenta il primo traguardo che andrete ad inserire nel vostro CV. Mi occupo anche di selezione del personale e onestamente non mi è mai capitato di leggere in un CV citazioni riguardo il voto degli esami di Terza Media, la media del quinto anno della Primaria, o “ammirare” foto allegata della recita o balletto di fine anno dell’Infanzia.
E’ importante perché vi consentirà di perseguire, o meno, determinate opportunità formative o lavorative.

Per dirla in breve sarà ciò che vi accompagnerà come biglietto da visita per un bel pezzo finché “altro” (lavoro o istruzione) non lo renderà “obsoleto”.

Ma una cosa alla volta … e torniamo quindi a quello che vi aspetta nei prossimi giorni, e a come affrontarlo nel migliore dei modi.

Focalizzazione sull’obiettivo

Focalizzazione Green Apple

Primo consiglio, per certi versi scontato ma, per esperienza, non sempre facile da mettere in pratica. Cercate di essere concentrati sull’obiettivo (superare l’esame in modo per voi brillante) e sulle attività necessarie per raggiungerlo (studio \ ricerche). Cercate di eliminare o almeno fortemente ridurre il superfluo; alcuni consigli:
– Social Network. Non vi scriverò – “Dimenticateli” –  ma fissate dei “paletti” alla, a volte, straripante presenza nel “digital”. Definite degli slot temporali in cui collegarvi, leggere le notifiche, scrivere qualche post … max 15 minuti per tre volte al giorno … fate voi!
– Disattivare le Notifiche.  Dai tablet o smartphone disconnetete le applicazioni “social” o similari (es. whatsapp) altrimenti rischiate di essere tentati di guardare se è “arrivato qualcosa”. Disconnetete, non fate i furbi,  non mettete il silenzioso altrimenti la tentazione di guardare resterà.
– Musica. Se a voi piace la musica, il mio consiglio è quello di ascoltarla nelle pause (mentre vi fate un giro su FB), o in  alternativa musica in leggero sottofondo se questa vi consente di essere più tranquilli e concentrati. Non ascoltate la radio durante la lettura o lo studio, la voce degli speaker sarebbe motivo di continua distrazione.
– TV. Spenta! Visto quelle che normalmente si vede non che farvi bene, a prescindere! Il movimento delle immagini sullo schermo vi porterebbe a pensare ad altro.
– … fate mente locale, basandovi sulle vostre abitudini,  su tutto ciò che può essere fonte di disturbo ed eliminate \ riducete.

Ambiente tranquillo dove studiare

Camera disordinata Green Apple

Tra i presupposti indispensabili per essere focalizzati sull’obiettivo, vi è quello di studiare in un ambiente a voi congeniale e sereno. Può andare bene anche un “disordine organizzato” (il mio habitat naturale tranne che sul lavoro) purché non induca alla dispersione delle vostre energie. Visto che state passando un bel po’ di ore sui libri, che sia possibilmente arieggiato e ben illuminato da luce naturale. Non eccedete con l’aria condizionata anche se doveste essere dei nostalgici del Natale. Se studiate a casa chiedete a vostra madre di non mettersi a cantare le canzoni della Pausini o di Gigi D’Alessio. Così come se avete fratelli o sorelle che “rompano” il meno possibile. Io me ne andai in isolamento in una vecchia casa di mia nonna, con la sola compagnia di uno stereo … e dei libri ovviamente. Se dovete studiare a casa, che le abitudini di quelli di casa si allineino alle vostre.

#staisereno?

Stress Studio Green Apple

Ansia, stress, a volte anche paura possono fortemente condizionare la vostra performance nello studio, e quindi non farvi giungere ai risultati sperati. Lasciarsi governare dai pensieri negativi vi renderà sempre insicuri e incerti sul da farsi. E il guaio è che ci si avvita in un loop discendente che vi farà stare sempre peggio. Situazioni di potenziale pericolo, perché come tale il nostro cervello percepisce le prove di esame, possono avere degli evidenti effetti negativi anche sul nostro fisico. Ma se li sappiamo ben leggere ed orientare possono essere fonte di un “combustibile iperperformante”.  Secondo voi Usain Bolt nei minuti che precedono una finale olimpica dei 100 mt che fa? … sta’ sereno? Ma neanche per sogno! Ha in circolo quel giusto livello di adrenalina che lo  farà partire come una saetta dai blocchi.
E’ normale che ci sia ansia e stress. Il trucco è farli lavorare per voi, non contro di voi!

Alimentazione

Alimentazione Green Apple

Evitate peperonata a colazione, tagliere di salumi e formaggi con amatriciana a pranzo, e stinco di maiale con patate la sera … Inizia a fare a caldo, avete un bel po’ di lavoro da fare … per cui è indispensabile che il vostro corpo venga correttamente alimentato. Personalmente non vi consiglio di introdurre cambiamenti drastici nella vostra dieta alimentare, purché sia già di fondo equilibrata. Vi conoscete, o vi dovreste conoscere, per cui in queste settimane eliminate tutto ciò che sapete vi farà digerire dopo due giorni. Bevete molta acqua e mangiate frutta lontano dai pasti principali; vi aiuteranno a non arrivare affamati a pranzo e a cena. Cenate ad un orario decente, in modo da evitare di andare a letto subito dopo. Evitate gli alcolici anche se a vostro dire li reggete.

Sonno

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Il vostro corpo ha bisogno di riposo. Il vostro cervello ha bisogno del riposo per farvi essere presenti e lucidi. E’ preferibile alzarsi presto piuttosto che coricarsi tardi. Trovate o seguite il ritmo a voi ora più congeniale, ma fate in modo di non crollare!

Sport

Sport

Se praticate dello sport non lo interrompete del tutto. Vi farà sicuramente bene mantenere il vostro corpo attivo e non eccessivamente rilassato. Se non fate sport, riservatevi almeno una mezz’oretta per fare una passeggiata e rilassare la mente. Mens sana in corpore sano! Devo essere sincero? io in quel periodo ne feci poco o quasi nulla, ma con il senno di poi …

Campionati Mondiali Brasile 2014?

Campionati Mondiali

Guardate tranquillamente le partite dell’Italia e fatevi anche una birretta (ma non di più). Evitate di stare con birra e popcorn a guardare le partite dell’intero tabellone, e quelle trasmissioni a contorno dove si discute dell’ovvio e dei pettegolezzi bordo campo. Dieci minuti di internet sui siti sportivi vi terranno più allineati di qualunque trasmissione pre e post partita.

Preghiere e candele votive?

Se siete dei credenti, e in certi momenti ogni “aiuto” è sempre ben accetto, santi e sante protettori degli studenti a cui rivolgersi non mancano di certo. Ma ricordatevi il vecchio adagio “aiutati che Dio ti aiuta”.

 

…. e infine il giorno dell’esame

Nella foto d'archivio, studenti durante gli esami di maturita'. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il giorno prima non vi fate prendere dalla furia del ripetere tutto e tutto e tutto e tutto, …. Cercate di rilassarvi e far riposare il vostro cervello e il vostro corpo. Dovete essere pronti a dare il massimo e a bruciare le vostre migliori energie il giorno dell’esame e non durante la “vigilia”. Che il vostro ripasso sia più una lettura ad livello, generale, veloce … più che uno studio vero  e proprio.

Se non avete la sfiga di essere interrogati il primo giorno, andate ad ascoltare e vedere qualche orale. Vi basta capire l’andazzo, non perdete l’intera mattinata. Se siete il primo giorno … avrete la gratitudine di chi verrà dopo di voi :-) … acquisite le informazioni possibili e andate comunque tranquilli. Io fui interrogato per ultimo, l’ultimo giorno degli orali … una “lunga sofferenza” sino alla metà di luglio.

Il giorno dell’orale quando vi siederete davanti alla commissione, non importa quanto pensiate di essere preparati, dovrete apparire determinati e il più sereni possibile (per quella mezzora #staisereno è pienamente applicabile). Non andate nel panico se c’è qualcosa che non vi è chiaro. Domandate, interloquite, non fate scena muta. Se siete persone molto emotive, fatevi “interrogare” qualche giorno prima da qualcuno di casa o amici. Fategli fare la parte del “bastardo dentro”. Dovete uscire fuori dal guscio! Non è sufficiente essere bravi ma occorre dimostrarlo! In queste situazioni non è importante tanto il sapere, quanto il dimostrare di sapere.

Care , cari, che dire  … Date il meglio di voi e In bocca al lupo!

Massimo Negro
Consulente di Direzione Aziendale
Business Coach 

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Come utile lettura vi segnalo anche:
“Come affrontare gli esami di Terza Media?” di Concetta Strafella

http://www.greenappleteam.it/come-affrontare-gli-esami-di-terza-media/

Contiene informazioni utili anche per i più “grandicelli”!